COME SI USA IL MAZZO
Principi guida per leggere il mazzo Jungulus Amator
Il mazzo Junglus Amator è uno strumento oracolare. Non è nato per predire il futuro, ma per dialogare con il tuo subconscio. Ogni carta che estrai ti sta rispondendo in quel preciso momento, in relazione alla domanda che hai posto o alla situazione che stai vivendo.
Le carte non esprimono verità assolute, né giudizi eterni. Sono specchi mobili che riflettono la tua interiorità nel qui e ora. La stessa carta, estratta in momenti diversi, può parlarti in modi differenti, perché il tuo paesaggio interiore cambia, e con esso cambia anche il messaggio.
Per usare il mazzo nel modo più autentico:
Formula una domanda chiara.
Le carte rispondono meglio quando il tuo intento è sincero e preciso. Anche una semplice domanda come “Cosa ho bisogno di vedere oggi?” è sufficiente, se parte dal cuore. Sappi che ogni carta è una risposta temporanea. La carta che hai pescato ti parla di questo momento. È come un sogno: il suo senso è valido ora, ma potrebbe non ripetersi più. Non è detto che quella stessa energia ti rappresenti domani.
Leggi le carte con attenzione, ma anche con libertà.
Le spiegazioni di questo manuale non vogliono chiudere il senso, ma aprire porte. Ogni simbolo vive anche dentro di te: lascia che sia la tua intuizione a completare ciò che leggi.
Accetta ciò che emerge, anche se ti sorprende.
A volte la carta risponde in modo scomodo, spiazzante, o tocca corde delicate. In quei momenti, fermati. Respira. È probabile che sia proprio lì che la tua coscienza stia cercando di farti luce.
Puoi usare una sola carta o più carte.
Il mazzo funziona bene anche con una lettura secca a una sola carta, (anche se per questo tipo di lettura si consigliano -I Tarocchi degli Orishas - semplici, segnaletici, diretti). Il Jungulus Amator invece si presta per stese più complesse, per esplorare dinamiche più articolate, con stesure a tre, sei o nove carte. Non spiegherò al lettore "come" leggere le stesure complesse perché non è questo il mio ruolo e perché non credo esista un "come" fare le cose in questo campo. Esistono convenzioni, tradizioni e pratiche standard, ma chi si approccia al Jungulus è bene che lo faccia con mente aperta e spirito d'esplorazione. Ricorda solo che nella lettura secca, ogni carta è una risposta specifica a una domanda specifica, e che non esiste una lettura “giusta” o “sbagliata, mentre nella lettura complessa, le carte vanno intese come fotogrammi di una sequenza che generano una narrazione che risponde in modo complesso a una domanda specifica, esplorano presente e passato del consultante, mentre con sensibilità e intuizione possono aprire possibili ipotesi per il futuro.
Il Junglus Amator non vuole insegnarti nulla che non sia già dentro di te. Vuole solo aiutarti a ricordare.
Questo mazzo non funziona con formule rigide: è uno strumento vivo, da ascoltare più che da controllare. Tuttavia, ecco tre modalità che possono aiutarti ad avvicinarti al suo linguaggio:
ORACOLO DI IFÉ
Formula ad alta voce una domanda chiara, mentre mescoli le carte. La voce dà ordine al pensiero. Quando senti che è il momento, estrai una carta e lascia che la risposta si componga attraverso l’archetipo che ti ha scelto.
CONSIGLI DAL CAOS
Tieni la mente vuota (per quanto puoi) mentre mescoli. Non fare domande. Quando tutto tace, estrai una carta. Il consiglio che arriva dal silenzio non risponde, ma orienta.
Non esistono schemi obbligatori. Il mazzo è come la bacchetta del direttore d'orchestra: serve a chi sa dirigere, non insegna a farlo.
LETTURA A PIÚ CARTE
Ogni lettrice o lettore, soprattutto se con esperienza, sviluppa col tempo un proprio stile interpretativo. Nulla impedisce quindi di utilizzare il mazzo creando stese più articolate, composte da tre, nove o più carte. In questi casi, la lettura assume spesso la forma di una narrazione interiore: più che rispondere a una domanda specifica, le carte collaborano per scandagliare in profondità la psiche del consultante, come una storia che si svela per immagini successive.
STRUTTURA DEL MAZZO
Ogni carta presenta un’illustrazione accompagnata da un titolo, tradotto in quattro lingue: italiano, spagnolo, inglese e francese.
Sui lati della carta sono indicati gli aspetti più significativi del simbolo: a sinistra due aspetti di LUCE, a destra due aspetti di OMBRA. Questa scelta permette al lettore di compiere una prima interpretazione efficace anche senza consultare la guida.
Per chi desidera un approfondimento maggiore, è possibile arricchire la lettura attraverso la propria intuizione oppure facendo riferimento alla guida online o cartacea.
COME INTERPRETARE
Non esiste una tecnica interpretativa univoca o definitiva per leggere le carte di Jungulus Amator. Ogni lettura nasce dall’incontro tra la domanda posta, il momento presente e la sensibilità interiore di chi consulta il mazzo.
Questo manuale non impone significati assoluti, ma offre una struttura di lettura chiara e flessibile, per aiutarti ad ascoltare con più profondità ciò che il tuo subconscio sta cercando di dirti.
Ogni carta può essere letta secondo due grandi direzioni interpretative: può parlare di te, cioè indicare un aspetto interiore che ti riguarda in quel momento, oppure può parlare del mondo intorno a te, cioè segnalare una dinamica attiva nel tuo ambiente, nei rapporti o nella situazione che stai vivendo.
Queste due direzioni si esprimono a loro volta in due modalità: l’aspetto luce, quando l’archetipo rappresentato si manifesta in forma armonica, benefica o potenziante; e l’aspetto ombra, quando invece emerge in forma disturbata, ferita o limitante.
Ogni carta può quindi offrire fino a quattro possibili chiavi interpretative: se parla di te in luce, se parla di te in ombra, se parla del mondo in luce, o se parla del mondo in ombra.
La tua intuizione ti guiderà naturalmente verso la lettura più adatta al momento. Non serve scegliere con rigore: a volte una sola prospettiva è sufficiente, altre volte sentirai il bisogno di esplorarle tutte. Le domande che accompagnano ogni sezione della guida sono pensate per aiutarti a entrare in contatto diretto con il simbolo. Non per trovare una risposta precisa, ma per far emergere la tua.
Facciamo ora un esempio pratico.
Immagina di aver posto al mazzo la domanda:
“Come andrà l’intervista di lavoro di domani?”
Prima di entrare nell’interpretazione, è importante ricordare una cosa. Molte persone si avvicinano agli oracoli con l’idea di poter “prevedere il futuro”, ma questo è un terreno delicato. Per leggere davvero il futuro servono condizioni speciali: visione interiore, predisposizione naturale, stati di coscienza profondi. Non è qualcosa che si può imparare da un manuale.
Il futuro non è un meccanismo fisso da svelare: è un campo dinamico, che cambia con le tue scelte, con la tua lucidità, con il coraggio o la paura che muovi in quel momento.
Un buon oracolo non ti dice cosa succederà, ma ti mostra quali energie stai attivando ora e quali possibilità stai già alimentando dentro di te. Per questo, anche quando fai una domanda concreta come quella sull’intervista, la carta risponderà attraverso un simbolo che parla al tuo stato interiore.
Supponiamo che tu abbia estratto la carta “Il Bambino Divino”.
Aspetti di Luce:
PRINCIPIO – POTENZIALE
Aspetti di Ombra:
INGENUITÀ – DEBOLEZZA
Come puoi interpretare questa risposta?
Ecco alcune possibilità.
Se leggi l’aspetto di Luce e scegli “PRINCIPIO”
La carta ti sta dicendo che sei all’inizio di qualcosa. L’intervista potrebbe rappresentare l’avvio di un nuovo ciclo, ancora fragile ma reale. Non serve sapere come andrà: ciò che conta è che un movimento si è messo in moto. Sei in una fase di nascita, e la nascita è sempre un passaggio sacro.
Se, sempre in Luce, ti risuona “POTENZIALE”
Il Bambino Divino ti invita a riconoscere la forza nascosta che porti con te. Forse non si vede ancora, forse non è formulata con chiarezza, ma c’è. La carta ti dice che hai più possibilità di quante immagini, anche se non sono ancora definite. L’intervista potrebbe essere un luogo in cui questo potenziale comincia a emergere.
Se leggi l’aspetto di Ombra e scegli “INGENUITÀ”
La carta potrebbe mostrarti una tua vulnerabilità: potresti arrivare all’intervista con un’eccessiva fiducia, senza preparazione, o con un’immagine poco precisa di quello che desideri davvero. Potresti rischiare di consegnare agli altri un’immagine incompleta di te.
Se, nell’Ombra, ti colpisce “DEBOLEZZA”
La carta potrebbe riflettere una sensazione intima di fragilità. Forse ti senti esposto, impreparato, o temi di non essere all’altezza. Questa ombra non è un presagio negativo: è un invito a proteggere il tuo nucleo interiore e riconoscere dove ti manca ancora stabilità.
Questo è il modo in cui le carte di Jungulus Amator parlano: attraverso simboli vivi, che si modellano sulla tua domanda e ti restituiscono la libertà di decidere quale direzione nutrire.
Facciamo un secondo esempio pratico.
Questa volta la domanda che poni al mazzo è:
“Incontrerò l’amore?”
È una domanda semplice e potente, ma proprio per questo richiede una riflessione. L’amore non è un evento isolato: è una forza che si attiva quando qualcosa in te è pronto a muoversi. Quando interroghi un oracolo sull’amore, la risposta non sarà mai un sì o un no. Sarà un’indicazione sul tipo di energia che ti sta circondando e su ciò che dentro di te sta già cercando un incontro, oppure lo sta temendo.
Supponiamo che tu abbia estratto la carta “L’Altro”.
I suoi significati sono:
SCONVOLGIMENTO -CONFRONTO
– SRADICAMENTO – INVASIONE
Come puoi interpretare questa risposta alla luce della tua domanda?
Se ti risuona “SCONVOLGIMENTO”
L’amore potrebbe arrivare nella forma di una scossa, qualcosa che rompe l’ordine che avevi costruito e ti costringe a guardare ciò che stavi evitando. Non è un arrivo tranquillo, ma un impatto. Potresti incontrare qualcuno capace di smuovere in te emozioni che credevi sopite, o di far emergere parti della tua verità che avevi messo da parte.
Se senti più forte il tema del “CONFRONTO”
L’incontro che arriva non è necessariamente armonioso, ma è autentico. Potresti trovarti di fronte a una persona che ti costringe a mostrarti, a dire chi sei davvero, a uscire dalla zona di comodità. L’amore potrebbe manifestarsi come uno specchio che non puoi evitare, una presenza che ti mette davanti alle tue stesse contraddizioni.
Se leggi la carta attraverso “SRADICAMENTO”
Qui l’energia si fa più complessa. L’amore che desideri potrebbe nascere in un momento in cui ti senti instabile, o potrebbe portarti lontana da ciò che ti dà sicurezza. Potresti rischiare di spostare il tuo centro per inseguire un’intensità, perdendo il senso delle tue radici. L’Altro ti invita a capire se stai cercando un incontro o una fuga.
Se invece emerge “INVASIONE”
La carta parla di confini che possono essere oltrepassati. L’amore potrebbe presentarsi come qualcosa di troppo, troppo veloce, troppo profondo, troppo vicino. Potresti sentirti travolta da una presenza che entra nei tuoi spazi interiori prima che tu sia pronta. Oppure potresti essere tu a voler oltrepassare il confine dell’altro, spinta da un bisogno che si fa urgente.
Come vedi, L’Altro non parla mai di un incontro superficiale. È una carta che annuncia movimenti forti, che richiedono consapevolezza. Che l’amore arrivi come un confronto, come una scossa o come una sfida ai tuoi confini interiori, sarà il tuo sguardo a decidere se questo incontro diventerà una crescita o una dispersione.