Diagramma illustrativo di una piramide con step e simboli, decorato con un orologio antico con faccia di luna al centro. Testi in italiano e inglese: 'La Piramide', 'The Pyramid', 'Ordine / Merit', 'Povere a Tovetti', e altre indicazioni.

LA PIRAMIDE

Ordine – Merito
Povertà – Schiavitù

La Piramide discende a gradoni verso un sole dal volto sereno, come se la luce osservasse il movimento dall’alto e dal basso insieme. La sua forma nasce da un gesto primordiale: lasciare cadere la sabbia dalle mani. Staticità antica, geometria essenziale, ordine che si genera per semplice sedimentazione.
Questa struttura è stata usata per costruire imperi, società, famiglie, stati. È la logica dell’uno che si divide nel molteplice, ma senza ramificarsi come un albero: procede invece per linee dritte, rigide, senza deviazioni. Ed è lì che l’ombra si annida. La promessa dell’ascesa, teoricamente basata sul merito, spesso si trasforma in una selezione controllata: clientelismo, ereditarietà, sangue, appartenenze che contano più delle capacità.
La Piramide promette una vetta che quasi nessuno raggiunge davvero. La sua base immensa regge il peso di tutto grazie alla speranza e al lavoro incessante di chi resta sotto. È un simbolo che parla di ordine e progresso, ma anche di privilegio e dipendenza.
Quindi, mia cara persona, se il tuo subconscio ha scelto questa carta forse vuole dirti che.

Se la carta parla di te – Luce
Stai salendo un gradino dopo l’altro grazie al tuo impegno. La tua posizione attuale è frutto di ciò che hai costruito con costanza, e un nuovo livello sembra accessibile. L’ordine, per te, non è prigione: è struttura che sostiene.


Domande da porti
– Quale risultato hai ottenuto grazie al tuo merito reale?
– Quale gradino puoi affrontare adesso senza forzature?
– Hai strutturato un piano di ascesa ordinato?

Se la carta parla di te – Ombra
Forse stai accettando una posizione troppo bassa rispetto al tuo valore, oppure ti stai aggrappando a un ruolo che ti separa dagli altri. Potresti sentirti imprigionata in una scala che non riconosce chi sei realmente.


Domande da porti
– Dove ti senti bloccata in una struttura che non ti permette di salire?
– Quale ruolo stai accettando per paura del confronto?
– Che parte di te rimane schiacciata per sostenere qualcun altro?

Se la carta parla del mondo – Luce
Il contesto intorno a te segue un ordine leggibile. Le cose procedono per passaggi chiari, e la stabilità che ne deriva può essere un vantaggio. Esiste una logica, per quanto lenta, che permette di crescere e consolidarsi.


Domande da porti
– Quale struttura sta favorendo la costruzione della tua strada?
– Dove il merito è davvero riconosciuto nel tuo ambiente?
– Quale ordine esterno ti sta sostenendo?

Se la carta parla del mondo – Ombra
Le dinamiche che osservi possono essere dominate da privilegi chiusi, gerarchie rigide, lavoro di molti per il beneficio di pochi. La scala è fissa, e chi sta sopra raramente lascia spazio.


Domande da porti
– Quale ingiustizia strutturale sta influenzando il tuo presente?
– Chi trae vantaggio dal lavoro degli altri senza offrire un giusto compenso?
– Quali sono le vere ragioni della povertà che osservi?