LA STRIX
Magia rituale – Silenzio
Pericolo – Invidia
Nell’immagine una figura zoomorfa, con corpo umano e volto da civetta, mostra al consultante una nuvola di fumo che sale dalla sua mano piumata. È il fumo degli incantesimi, dei calderoni ribollenti: lo stesso fumo che, se arriva negli occhi, acceca. La Strix è l’incubo femminile dei Greci e dei Romani, sopravvissuto nel mito europeo e nell’etimo delle lingue romanze. La strega e lo stregone sono conoscitori delle arti occulte, officianti e sacerdoti che agiscono fuori dall’ambito dell’ufficialità. A differenza della carta del Sacerdote, che parla di una consapevolezza rituale vissuta alla luce del giorno, dal pulpito, nella condivisione e nell’accettazione comune, la Strix opera sola, nella discrezione, fuori dai testi canonici e dai paramenti riconosciuti. Le sue conoscenze provengono dal mondo dei “Sommersi” (vedi la carta dei Sommersi): coloro che non hanno passato la validazione “imperiale” e che vivono malgrado nessuno li desideri, e che permangono perché il loro sapere si rivela necessario.
Ma la Strix porta con sé anche l’altra faccia del mito: è infatti, nell’immaginario comune, un essere bilioso, rancoroso, invidioso e potenzialmente distruttivo. La sua ombra nasce dal conflitto con il mondo e dalla sua capacità di fare danno, per volontà propria o su richiesta.
Dunque, mia cara persona, se il tuo subconscio ha scelto questa carta forse vuole dirti che:
Se la carta parla di te – Luce
Stai entrando in contatto con una parte di te antica e liminale, sapiente e notturna, che vede dove gli altri non vedono. Una forma di intuizione profonda, quasi rituale, sta emergendo. La tua sensibilità non illumina, ma rischiara: non abbaglia, ma rivela.
Domande da porti
– Ti fidi delle tue visioni, anche quando sono scomode o spaventose?
– E’ possibile che tacere in questo momento sia meglio che condividere?
– Credi che certe cose accadano anche grazie a un lavoro invisibile che stai facendo?
Se la carta parla di te – Ombra
Forse sei sedotta da un potere che isola, o stai giocando con forze interiori oscure senza piena consapevolezza. C’è il rischio di confondere la veggenza con la paura, la protezione con il controllo, il silenzio con la chiusura. La Strix, in ombra, diventa rancore che divora invece di proteggere.
Domande da porti
– In quale zona della tua psiche stai rischiando di perderti?
– Stai attribuendo potere a un’identità oscura che scambi per forza?
– Quale forma di invidia o risentimento sta offuscando la tua visione?
Se la carta parla del mondo – Luce
Il mondo attorno a te può essere attraversato da poteri notturni e silenziosi, forze invisibili che operano nell’ombra ma che proteggono, guidano, orientano. La saggezza femminile arcaica — quella non canonica, non ufficiale — potrebbe essere vicina.
Domande da porti
– Dove, attorno a te, una figura liminale ti sta mostrando una via insolita?
– Quale pensiero pesante o sogno inquieto può in realtà offrirti conoscenza?
– Da quale forma di protezione non convenzionale ti stai lasciando aiutare?
Se la carta parla del mondo – Ombra
L’ambiente potrebbe essere pervaso da energie manipolative, da sospetto, da dinamiche non dette che condizionano. La Strix in ombra indica un mondo che protegge solo in cambio di obbedienza, o che si muove nel silenzio con intenzioni non chiare.
Domande da porti
– Il tuo sguardo sul mondo è contaminato da troppa diffidenza?
– Chi o cosa intorno a te sta agendo attraverso modalità ignote?
– E’ possibile che tu abbia suscitato invidia?